L’immaginazione: “La chiave magica”

L’immaginazione è un insieme di informazioni ( direi magiche ) capace di creare, attraverso la visualizzazione, una o più immagini prodotte dal nostro mondo interiore o stimolate dalla realtà esterna.

La sua forza è tale da essere in grado di condizionare e quindi modificare la risposta, non solo fisica e chimica del corpo, ma anche emozionale e dunque comportamentale.

L'immaginazione

Molti studi e ricerche hanno dimostrato come l’immaginazione sia efficace nei processi di auto guarigione naturale del corpo, argomento ben conosciuto fin dai tempi  antichi dalla medicina cinese ed indiana.

L’immaginazione viene utilizzata per aiutare gli atleti nelle competizioni di ogni genere con ottimi risultati.

A tal proposito mi viene in mente il ricordo di un articolo letto molti anni fa, su una rivista scientifica che trattava di un esperimento condotto su alcuni atleti. 

Questo prevedeva delle ore di allenamento da svolgersi comodamente seduti su altrettante comode poltrone ( con tanto di monitor e fili ), dove l’immaginazione la faceva da padrone !

Quello che si notò è che  buone visualizzazioni creavano ottime risposte muscolari, come se l’atleta stesse realmente svolgendo un’attività fisica.

Per concludere, l’esperimento andò a buon fine, dando risultati di gran lunga maggiori all’aspettativa.

L'immaginazione

Gli atleti mostravano un deciso miglioramento sulla risposta muscolare, come se le ore di allenamento fossero state reali.

Moltissimi sono inoltre, nella categoria di imprenditori e manager di successo, coloro che raggiungono obiettivi prefissatisi con l’utilizzo dell’immaginazione.

Il futuro da essi desiderato non rimane nella sfera del sogno, diventa una precisa visione futura, una realtà da costruire ogni giorno per poterla realizzare..

L’impegno quindi è spesso anche quello di allineare la mente con visualizzazioni e immaginazioni, esercizi che mirano  a tenere viva la visione con atteggiamento ottimista verso obiettivi che si desidera raggiungere.

In questo caso, di grande aiuto sono i personal coach, i quali risultano essere gli allenatori, formatori e riprogrammatori di quella parte mentale che spesso non ci fa compiere i passi giusti al momento giusto, al fine di raggiungere il sogno tanto atteso.

Da moltissimi anni, ormai, anche molti terapisti si sono avvicinati a metodi di questo tipo, ottenendo risultati con i loro pazienti più veloci e immediati rispetto alla tradizionale metodologica.

Facciamo adesso un semplice esempio per dimostrare come il corpo possa essere influenzato dalla visualizzazione di una precisa immagine.

Immaginate di mordere una fetta di limone.

Cosa accade mentre visualizzate il limone e voi stessi che lo state mordendo ? 

Come risponde il corpo ?

Noterete come la salivazione sarà immediata, quasi una risposta automatica.

L'immaginazione

La mente, infatti, in quel preciso istante, non è in grado di fare alcuna distinzione fra il reale e l’immaginario.

Ecco perché non cambia avere la fetta di limone fra le mani o immaginarla; per la mente l’esperienza osservata è reale, la vive in quel preciso istante.

La capacità di visualizzare le immagini , però non è uguale per tutti, questa cambia da persona a persona.

Ci sono individui che sono più predisposti alla visualizzazione, altri un po’ meno e proprio per questo fanno più fatica.

L’immaginazione deve essere dunque allenata, al pari di qualsiasi muscolo del corpo, affinchè possa essere efficace.

Quando si fanno esercizi di pilates, infatti, gli istruttori stimolano l’allievo, offrendo sempre immagini che possono risultare di grande aiuto per una comprensione più chiara ed immediata di uno specifico movimento.

In altre parole, per ottenere un certo risultato, l’immagine data deve essere nella mente dell’allievo illuminante come una lampadina accesa, cioè deve rendere più chiara l’identità di un movimento ( o qualunque altra cosa si voglia ottenere ) proprio perché si è creato un parallelismo tra i due, “ immagine/movimento”.

Chi ha fatto anche soltanto alcune lezioni di pilates sa bene che la parola “IMMAGINATE” ( immaginate di disegnare…immaginate di avere… ) è ripetuta più volte in quasi tutti gli esercizi.

In questo modo si offre una chicca in più all’allievo che si allena e al tempo stesso la sua capacità immaginativa viene costantemente stimolata.

Sperimentiamo insieme 

Esercizi di visualizzazione viso e collo

Molte persone accumulano tensioni soprattutto sui muscoli della mandibola ( viso ) e del collo. 

Ecco alcuni semplici esercizi di visualizzazione che sono rivolte a queste due zone del corpo.

1 – Immaginate di sciogliere una zolletta di zucchero posta al centro della lingua.

2 – Immaginate le vostre guance che si sciolgono come un gelato.

3- immaginate il vostro collo morbido e flessuoso come una piuma.

4 – Immaginate dell’acqua tiepida che scorre da sotto le orecchie inondando tutto il collo.

Aggiungete voi adesso nuove visualizzazioni, createne nuove che possano risultarvi familiari, che siano in grado di raggiungere l’obiettivo che vi siete prefissati.

Vedrete sarà divertente.

A furia di immaginare, il risultato si ottiene sempre come in tutte le cose dove si persiste.

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Pilates

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