Allenarsi a casa 

Il mondo è frenetico e la stragrande maggioranza delle persone sembra essere risucchiata da un vortice, dove il comando perentorio al quale si è soliti obbedire è “correre”.  

Si corre per andare a lavorare, a scuola, a fare la spesa, per scambiare due chiacchiere con l’amica, per consumare i pasti, per andare dal medico; è una frenesia continua.

In tale contesto spesso inserire nel proprio stile di vita un’attività fisica potrebbe risultare un ulteriore stress.

In special modo poi se bisogna ancora una volta prendere la macchina o qualunque altro mezzo per raggiungere una palestra, una scuola di danza, uno studio pilates, eccetera. 

Così la scelta diventa quasi obbligata: è meglio rimanere a casa; il desiderio di fermarsi un momento è pressante, probabilmente è la scelta più saggia per recuperare l’energia perduta.

A questo punto, un’idea che molte persone prendono seriamente in considerazione è: “… e se mi allenassi a casa?” 

Sicuramente molti, in modi diversi e organizzandosi in base a proprie esigenze e a spazi disponibili, decidono di attuare tale scelta. 

Alcuni hanno deciso di attrezzare una stanza intera trasformandola in una mini palestra, altri semplicemente seguono i video su YouTube, altri ancora si organizzano in casa in compagnia di qualche amica o amico o più (magari con l’intervento di un istruttore o istruttrice privata), in altri casi, con lezioni private, e poi ci sono alcuni che seguono le lezioni online con il proprio istruttore/ istruttrice di fiducia. Insomma sono diverse le modalità cui si può fare riferimento, ciò che più importa è trovare il modo più adeguato per sé.

Quando infatti si decide di fare attività a casa è importante scegliere un momento della giornata che possa essere più adatto alle proprie esigenze.

Va considerato come fosse un appuntamento importante, mantenuto almeno per due volte a settimana, possibilmente sempre nelle stesse giornate e nello stesso orario così da trasformarlo immediatamente in un’abitudine. 

E’ fondamentale mantenere tale impegno con assoluta regolarità, questo al fine di ottenere risultati concreti e tangibili, altrimenti, se facciamo prevalere la tendenza a procrastinare tale appuntamento, poi si fa presto a pensare che non ha funzionato.

Quindi prima di iniziare, accertatevi di prendere seriamente in considerazione diversi punti che elencherò qui sotto di seguito. 

1) Assicuratevi di aver scelto il giusto orario in una certa giornata, così che nessuna distrazione (familiari in casa, telefono, TV, computer) possa interrompere il vostro allenamento. 

A quell’ora voi non ci siete.

Tale appuntamento dovete prima di tutto rispettarlo voi, gli altri lo faranno di conseguenza.

Naturalmente andrebbe stabilita anche la cadenza settimanale di due oppure tre volte.

2): Trovate un luogo della vostra casa confortevole e tranquillo, che abbia il giusto spazio per muoversi in libertà, senza che alcuno ostacolo possa diventare per voi pericoloso (tavolini a cui potreste sbattere contro, spigoli di mobili pericolosi, tappeti dove potreste inciampare eccetera..).

3): Indossate abiti comodi, preferibilmente tessuti naturali come il cotone e la lana. 

Non devono essere troppo larghi e neppure eccessivamente stretti e fastidiosi, semplicemente aderenti così da permettervi di seguire movimenti con facilità, come potrebbe esserlo un fuseaux di cotone oppure una tuta.

Altra cosa, vestitevi a cipolla (cioè a più strati) così se avete caldo eliminate qualche indumento, altrimenti no.

4): Attrezzatevi di un tappetino, che non sia troppo sottile, ma spesso abbastanza da garantirvi la giusta protezione della spina dorsale quando siete sdraiati nella posizione supina o di altri punti ossei che, in contatto con il pavimento, potrebbero crearvi fastidiosi dolorini.

Dovrebbe essere un po’ morbido e soprattutto antiscivolo, accertatevi che non sia troppo corto, dovete entrarci in tutta la vostra altezza una volta sdraiati.  

5): Anche la scelta della musica dovrebbe essere adeguata, rilassante e dolce per le vostre orecchie, così da acquietare la mente e predisporla alla concentrazione.

Si può optare per suoni della natura, acqua che scorre, vento ,  cinguettii di uccelli, oppure scegliere musica classica, New Age, Celtica o altro genere, l’importante è che sia di vostro gradimento, piacevole da ascoltare.

6): Evitate di fare attività fisica a ridosso dei pasti principali, potrebbe infastidirvi non poco fare esercizio mentre siete in digestione.

Potete eventualmente mangiare qualcosa, se avete fame, che sia leggera, come può esserlo la frutta. 

Il mio consiglio è comunque di evitarlo, ne viene meno la concentrazione, meglio dopo, particolarmente per chi soffre di problemi digestivi. 

7): Altra cosa invece riguarda il bere, è bene essere sempre idratati e, se necessario, bere anche durante l’allenamento, magari a piccoli sorsi. 

Quindi tenere vicino a voi una bottiglietta d’acqua è sempre cosa saggia, soprattutto in estate. Sarebbe meglio bere acqua fresca ma non troppo fredda.

8): Nelle sessioni di pilates, vale anche per lo yoga e altre discipline orientali, si lavora solitamente a piedi nudi, perché l’ascolto del peso distribuito sulla pianta del piede è di migliore qualità. 

In inverno si possono usare dei calzini antiscivolo, molto utili sono quelli con le dita separate. 

9): Prima di iniziare il vostro allenamento dedicate alcuni minuti alla respirazione e al rilassamento muscolare, così da poter identificare maggiormente i punti del vostro corpo che sono più doloranti e quali fasce muscolari vi creano tensioni fastidiose. 

Acquisire consapevolezza del proprio corpo è il primo passo importante da compiere. 

10): Procedete gradualmente nell’acquisire gli esercizi, soprattutto per chi non è abituato a fare attività fisica. 

Ricordatevi che lo step successivo di riferimento ad un determinato esercizio prevede l’acquisizione del precedente.

Dunque non abbiate fretta e non demoralizzatevi se non riuscite subito a ottenere il risultato desiderato, il corpo ha bisogno di tempo e la ripetizione rende maestri. 

Dovete avere pazienza con voi stessi e, se può spronarvi maggiormente, praticate il pilates o altre attività con un’amica o un amico; fatelo anche qualora decideste di incontrarvi soltanto per una o due volte al mese, giusto per confrontare i reciproci miglioramenti ottenuti. 

Se necessario, all’inizio regalatevi delle lezioni di pilates matwork o di altro con un istruttore qualificato così da essere maggiormente stimolati e comprendere meglio i principi che sostengono tale disciplina.

Qualora non vi fosse possibile aiutatevi con dei video o manuali, funziona lo stesso se vi impegnate, anche se forse all’inizio potreste incontrare qualche difficoltà.

Concludendo vi ricordo che il giusto approccio è di prendere seriamente la scelta che avete fatto di allenarvi, il rigore e la qualità, non la quantità del tempo che gli dedicate, vi ricompenseranno certamente, e sappiamo benissimo che tale regola vale per tutto nella vita. 

Non esiste un programma di allenamento che funziona se non lo seguite seriamente. E adesso non mi resta che augurarvi buon lavoro.

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Pilates

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