Il Massaggio 

Il massaggio è una terapia volta manipolare i tessuti del corpo, è l’arte di saper accarezzare con pressioni più o meno dolci la superficie della pelle.

La parola “massaggio” trae la sua origine da lingue diverse, il greco “massein” ( impastare – modellare ), l’ebraico “masech”  (esercitare pressione), l’arabo “mashes” ( premere – frizionare ) o “masah” ( accarezzare dolcemente ).

È interessante constatare come i diversi significati siano profondamente connessi tra loro, come  a rivelare e indicare le varie sfaccettature di ciò che tale parola rappresenta.

In effetti a seconda del tipo di massaggio, si tratta per l’appunto di impastare, modellare, esercitare più e diverse pressioni, talvolta di premere, frizionare, scivolare e accarezzare la pelle e i tessuti del corpo umano.

Seppur diverse o simili, tali manovre rappresentano la parola “massaggio”. 

Diverse civiltà, fin dai tempi antichi, hanno fatto uso del massaggio, considerato fra le pratiche terapeutiche il più efficace, perché capace di dare subito sollievo.

E’ la più antica forma di terapia utilizzata da molti popoli antichi, addirittura prima della nascita della medicina.

Tale forma di terapia era conosciuta molto bene dai greci e dai romani, che la usavano per rilassare e rinvigorire, per alleviare il dolore e per curare corpo e mente.

In diversi antichi libri si espongono le qualità terapeutiche del massaggio. 

Ad esempio, Ippocrate già nel V secolo evidenziava quanto fosse importante che un medico avesse conoscenza delle tecniche di massaggio, per essere in grado di dare un più completo supporto al malato ed un immediato sollievo.

Anche nell’opera di Avicenna ( 980 – 1037 medico persiano), il “Canone”, si parla di massaggio e delle diverse tecniche conosciute.  

Le più antiche pratiche di massaggio sono comunque da collegare alla medicina cinese e indiana e risalgono a più di 5000 anni fa.

Per tradizione e cultura, infatti, il massaggio è una forma di terapia che il medico cinese o indiano conosce bene, e spesso in diversi stili.

In India, le donne indiane sono solite massaggiare il loro bebè fin dal primo giorno di vita, tutti i giorni fino all’età di tre anni.

A chi è rivolto il massaggio e perché farlo?

Tutti possono scegliere di ricevere un massaggio con motivazioni che possono essere di diversa natura.

Per molti oggi il messaggio è diventato una moda, che è ben presto si trasforma in un appuntamento di vitale importanza, quando se ne riconoscono e assaporano gli effetti. 

Moltissime persone ne apprezzano i benefici, mentre moltissime altre migliorano la propria vita grazie al massaggio.

Tale pratica viene applicata ai bambini prematuri e quelli con paralisi cerebrale, a tutti coloro che soffrono di cancro o che hanno subito episodi come ictus o cardiopatia, a chi è malato terminale o persone anziane malate.

I vantaggi che si ottengono con un massaggio sono molteplici, usufruirne significa migliorare stati emotivi come l’ansia o rafforzare (attraverso il contatto con la pelle) le relazioni sociali.

Migliorare tensione muscolare o dolori vari che hanno origine dallo stress della vita quotidiana oppure da posture scorrette. 

Sappiamo che un corpo più rilassato è in grado di influenzare positivamente la mente; greci e romani lo sapevano molto bene e per tale motivo difficilmente rinunciavano a tale pratica.

Le tecniche di massaggio sono diverse.

Solitamente un massaggiatore professionista e preparato conosce più stili, poiché non è detto che il cliente in questione sia sempre interessato a ricevere un messaggio rilassante, anzi, in alcuni casi, preferisce essere massaggiato in modo più vigoroso o stimolante. Talvolta, invece, è proprio il terapista che sceglie lo stile che a suo modo di vedere sembra essere più indicato alle esigenze del cliente.

Così come è utile conoscere diversi stili di massaggio efficaci nel perseguire diversi obiettivi, allo stesso modo si rende necessario (per il terapista) adottare una corretta e comoda postura durante la seduta. Questa accortezza è fondamentale al fine di eseguire con calma, per tutta la durata della seduta, movimenti ritmici di diverse intensità che possono subire variazioni durante l’esecuzione.

Di contro, una scomoda e scorretta postura è in grado di creare fastidi e tensioni che possono essere trasferiti al paziente che riceve il massaggio. 

Anche le mani del massaggiatore in questione devono essere forti e ben allenate, soprattutto flessibili e grandi, così da seguire meglio le forme del corpo. 

L’attenzione per il cliente e l’atteggiamento empatico sono poi caratteristiche importanti per chi svolge questo mestiere. 

La relazione distesa e di fiducia che si stabilizza con il cliente è in grado di creare subito un clima di naturale distensione. Sarebbe opportuno, inoltre, che fra una seduta e l’altra vi fosse una pausa tale da permettere all’operatore di concentrarsi e spostare la propria attenzione sul prossimo cliente. 

Quali altri benefici è possibile ottenere da un massaggio terapeutico?

Gli effetti possono variare a seconda del tipo di massaggio. 

Ad esempio, il massaggio aromaterapico, (per intenderci quello con  olii essenziali), è quello fra i massaggi più impegnativi, per l’aspetto emozionale del cliente, che viene liberato con facilità grazie alle fragranze utilizzate. 

Vi sono poi tecniche particolarmente vigorose, che con specifici movimenti creano arrossamento cutaneo dal quale si ottiene un miglioramento della circolazione sanguigna per un maggiore afflusso di sangue che viene spinto verso arterie, vene e capillari.

Durante un massaggio migliora anche il tono cutaneo, soprattutto se le sedute sono regolari, e quindi l’elasticità della pelle, così come viene favorita l’eliminazione delle cellule morte, mentre la maggior attivazione del sistema linfatico permette una più facile e veloce rimozione dei prodotti di scarto. Inoltre viene smaltito l’acido lattico e si riduce la cellulite attraverso il drenaggio linfatico.

Se il massaggio è fatto con regolarità, il corpo si modella e si tonifica, soprattutto se associato ad una corretta dieta alimentare e naturalmente ad un’attività fisica. 

Durante il massaggio si crea un contatto intimo, sia che venga effettuato con abiti e ancor di più se si è nudi.

Ragion per cui l’etica professionale del massaggiatore deve mantenersi alta, con regole che mai andrebbero sottovalutate quali: igiene personale, cura di unghie sempre corte (per evitare di graffiare durante il massaggio), capelli sempre in ordine, preferibilmente legati se lunghi, indumenti sempre puliti e stirati. 

Oltre alla propria postura, è fondamentale essere attenti alla postura del paziente, che deve essere comodo, a suo agio e soprattutto non sentire né freddo né caldo; l’ambiente dove si svolge il trattamento deve essere curato, ben arieggiato (nessuna aria viziata per intenderci), con un arredamento semplice e accogliente in grado di stimolare nel cliente serenità, rilassamento e fiducia.

Alcuni stili di massaggio:

  • Massaggio aromaterapico
  • Massaggio shiatsu
  • Massaggio ayurvedico
  • Massaggio della testa
  • Massaggio Sportivo
  • Massaggio con pietre calde
  • Massaggio anti-stress
  • Massaggio in acqua
  • Massaggio Thai
  • Massaggio sinergico
  • Massaggio linfodrenante
  • Massaggio riflessologico
  • Massaggio idrotermico.

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Naturopatia

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