Iridologia – Parte seconda
L’iridologia in Germania
La scuola tedesca è quella che ha dato i migliori e più prestigiosi iridologi, tra i quali ricordiamo il naturopata Leopold Emanuel Erdmann Felke (1856 – 1926).

Felk fu pastore evangelico, trasferì le sue conoscenze ai suoi numerosi seguaci che solo più tardi riportarono in opere scritte i suoi insegnamenti.
Egli considerava di fondamentale importanza l’aspetto nutrizionale e l’inserire digiuni nel proprio stile di vita.
Era solito fare uso, nelle sue pratiche di naturopata, di altre discipline come l’omeopatia, l’uso dell’acqua, dell’argilla, di erbe curative e dell’ iridologia naturalmente.
Inoltre era particolarmente predisposto nel comprendere l’individuo da un punto di vista psicosomatico, tanto da fornire proprio in tale ambito un forte contributo in merito al concetto di predisposizione costituzionale dell’iride.
Sono diversi i centri terapeutici che decise di costruire, immersi nella natura e lontani dal caos cittadino.
Fra i seguaci di Felk, è doveroso citare Sebastian Kneipp, celebre parroco ricordato per essere stato l’inventore della idrotermoterapia.

Fra il 1920 e il 1940 nasce la prima rivista che tratta in modo specifico l’iridologia. Viene pubblicata dalle iridologhe Eva Flink (1868 – 1955) e Magdalena Madaus (1857 – 1925), il cui titolo era: ” Iris Korrespondenz”.
Tali pubblicazioni sembrerebbero essere introvabili.

Un grande e interessante contributo arriva da Rudolph Schnabel (1882 – 1962) che contribuì, con il suo lavoro, ad arricchire maggiormente la diagnostica sull’iride. Fra i numerosi iscritti lasciati, ricordiamo la sua opera di iridologia in doppio volume per la quale ricevette nel 1959 un premio dall’accademia di scienze di Londra.

Più tardi Joseph Deck (1914-1990) contribuisce ulteriormente con studi e ricerche allo sviluppo dell’iridologia in Germania. La sua esperienza lo portò all’osservazione di moltissimi occhi, sembrerebbe più di un milione, che lo resero famoso come iridologo in tutta Europa. Fra le sue più note opere ricordiamo: ” Basi di iridologia diagnostica”,” Principi di iridologia”, “Classificazione dei segni iridologici”.
Altro autorevole iridologo contemporaneo di Joseph Deck, nonché collega e rivale al tempo stesso, fu Joseph Angerer (1907 – 1994) che al pari di Deck era riconosciuto in tutta Europa come uno fra i migliori iridologi.

Conobbe Rudolph Schnabel dal quale acquisì la diagnosi dell’occhio. Altre discipline e tecniche cui si avvaleva oltre all’iridologia furono la fitoterapia, la chiropratica, l’omeopatia e la terapia neurale. La sua più importante opera di iridologia si sviluppa in 12 volumi ed è intitolata:” Fenomenologia Oftalmotropica”.
L’iridologia in Nord America.
La scuola nordamericana nasce con Peter Johannes Thiel (1864 -1942) e Henry Edward Lahn (1864-1921) che più tardi decise di americanizzare il suo cognome in Lane.

Peter Johannes Thiel, iridologo tedesco, è stato uno dei pionieri del iridologia in America.
Il suo contributo fu determinante per la diffusione e lo sviluppo delle ideologia americana e molti iridologi ne furono influenzati, come Henry Lane, Henry Lindlhar e Bernard Jensen.

La sua opera in tedesco fu successivamente tradotta in inglese ” il modo di trovare una malattia dagli occhi”, ed ebbe un forte impatto nel mondo dell’iridologia a livello internazionale.
Henry Edward Lane era di origine austriaca e trasferitosi in America cominciò subito la sua carriera come iridologo lavorando presso il Kosmos Sanitarium di Evastone, nell’Illinois. La sua opera ” Diagnosis from the eye” venne pubblicata nel 1904.
Fra i tanti discepoli più diretti di Henry Lane che maggiormente spiccò fu Harry Lindlahr (1862 – 1924). Questo medico statunitense era solito consigliare la cura della persona attraverso il ritorno alla natura, tramite la cucina vegetariana, il riposo, il rilassamento. Egli affermava che tutte le manifestazioni patologiche, le malattie acute, altro non erano che il tentativo da parte dell’organismo di purificarsi e liberarsene. Divenne famoso negli Stati Uniti come medico naturopata e lasciò la sua più grande opera di iridologia nel 1919.
Altri iridologi si susseguirono nelle generazioni successive, come Mclaine, Bernard Jensen, Harry Wolf, Collins e altri che presero ispirazione dagli studi di Henry Lane.
Fra tutti sicuramente il più famoso e autorevole iridologo resta Bernard Jensen (1908 – 2001) medico naturopata e dottore in chiropratica, autore di numerosissimi libri (molti dei quali riguardanti la nutrizione) e della sua più importante opera intitolata ” iridologo”. Ricerche, costante studio e l’instancabile desiderio di viaggiare per tutti i continenti, lo hanno reso famoso nel campo dell’iridologia e della nutrizione.
Più tardi, sempre da tale passione e impegno, egli puntò ad applicare l’informatica con la quale aveva fatto esperienza (con moderne macchine fotografiche, video ed altro), all’iridologia, così da regalare un enorme contributo a tale metodologia.
La sua mappa iridologica è infatti utilizzata da moltissimi iridologi ed è conosciutoain tutto il mondo.
L’ iridologia in Francia
La Francia deve lo sviluppo dell’iridologia a diversi promotori fra i quali ricordiamo Leon Vannier (1880-1963), famoso medico considerato il padre dell’omeopatia francese, membro della ” società omeopatica francese” e autore di numerosi libri.

Fra i più moderni iridologi sono da menzionare Gilbert Jausas (1907 – 1977) e René Bourdiol (1928 – 2003), i quali uscirono dai tradizionali schemi rinnovando con più nuovi concetti il mondo dell’iridologia.

Essi notarono una corrispondenza tra i segni zodiacali e l’iride, così elaborarono mappe iridologiche che differivano dalle tradizionali con una visione più approfondita dell’iride. Fra le fondamentali opere di Gilbert Jausas menzioniamo: ” trattato pratico di iridologia medica” e ” iridologia rinnovata”; mentre di René J. Bourdiol: ” trattato di iridologia diagnostica”.
Moltissimi professionisti sono stati influenzati dagli studi e dalle ricerche di entrambi i medici.
Anche in altri paesi, la correlazione fra Iride e salute dell’individuo venne presa in considerazione, come in Spagna e Unione Sovietica.
