Oligoterapia prima parte

Gli oligoelementi, conosciuti anche come metalli colloidali, sali minerali o minerali in tracce, sono contenuti nel corpo umano in piccolissime dosi e sono importantissimi per un buon funzionamento dell’organismo. 

Il termine oligoelementi fa riferimento a queste piccolissime tracce, (per lo più metalli che si trovano nella materia vivente), e ha origine dal greco “oligos=poco”. 

Nei paesi anglosassoni si è solito utilizzare l’espressione “trace-elements” per fare riferimento a tali tracce di elementi.

Già nel medioevo in diverse terapie si faceva uso di oligoelementi, ma tali applicazioni non risultarono di grande 

rilevanza scientifica a quel tempo, poichè non vi fu un vero impegno con esperimenti che ne dimostrassero la validità.

Soltanto più tardi Gabriel Bertrand e Jacques Mènètrier approfondirono maggiormente, con esperimenti e ricerche, la terapia degli oligoelementi.

Gabriel Bertrand (1867 – 1962, Francia). Jacques Mènètrier (1908 – 1986, Francia)

Il termine fu coniato infatti nel periodo in cui essi svolsero tale attività.

In particolare Gabriel Bertrand si impegnò nella ricerca tanto da scoprire che il ruolo degli oligoelementi è indispensabile alla vita, mentre Jacques Mènètrier,  allacciandosi ai lavori e alle scoperte dei colleghi Bertrand e Sutter,  fu colui che organizzò e impostò schemi terapeutici interessanti e funzionali, di grande rilevanza scientifica.

Con Jacques Mènètrier, considerato il padre dell’oligoterapia negli anni trenta, si è soliti parlare di “medicina funzionale”, termine che fa riferimento al ruolo funzionale che gli oligoelementi svolgono nei confronti di una molecola di un enzima (dal greco en zume = nel lievito).

Si è notato infatti, che la maggior parte degli enzimi contengono nella loro molecola un oligoelemento oppure sono attivati da questo. 

A tale aspetto funzionale fa riferimento l’oligoterapia, poiché gli enzimi come catalizzatori biologici sono responsabili di quelle reazioni biochimiche che si riflettono sul buon funzionamento del metabolismo.

Essi sono indispensabili per la salute del nostro organismo e la loro mancanza totale o parziale non può che creare disordini e squilibri biologici.

(Un catalizzatore è una sostanza che interviene durante una reazione chimica accelerando e velocizzando il processo di questa nelle cellule, pur senza modificare alcuna condizione termodinamica nella reazione stessa.)

E’ necessario distinguere adesso due diversi gruppi di costituenti che fanno parte dell’organismo umano: gli elementi fondamentali e gli oligoelementi.

Quale è la differenza fra i due ?

Gli elementi fondamentali o macroelementi si presentano nell’organismo in grandi quantità, rappresentano la fonte principale di energia nel corpo umano, e svolgono un ruolo principalmente strutturale ed energetico. 

Idrogeno, Ossigeno, Carbonio, Azoto, Calcio, Fosforo, Cloro, Sodio, Potassio, Zolfo, Magnesio, Ferro sono gli elementi fondamentali presenti nel nostro organismo.

Gli oligoelementi si presentano nell’organismo in piccolissime quantità, per l’appunto si parla di tracce, e svolgono un ruolo che può essere o strutturale o funzionale, determinato dalla molecola con la quale si legano.

Manganese, Rame, Zinco, Cobalto, Molibdeno, Nichel, Cromo, Alluminio,Titanio, Silicio, Rubidio, Litio, Arsenico, Fluoro, Bromo, Selenio, Iodio, Boro, Bario, Stronzio sono gli oligoelementi presenti nel nostro organismo. 

E’ fondamentale adesso comprendere gli esperimenti e il lavoro di Jaques Mènètrier che inserì il concetto di diatesi (dal greco significa: predisposizione) nella sua medicina, intendendo la predisposizione di un individuo a contrarre determinate malattie.

Gli individui vennero così classificati in base alle caratteristiche intellettuali e psicologiche, al comportamento fisico (il tipo di sonno del soggetto, la sua stancabilità), e naturalmente alla tendenza che mostravano nel contrarre una specifica malattia. 

Questo tipo di classificazione viene utilizzata ancora oggi nell’oligoterapia.

Si distinguono quindi quattro diatesi e una supplementare:

  • –Diatesi 1 o Allergica o del Manganese;
  • –Diatesi 2 o Ipostenica o del Manganese-Rame;
  • –Diatesi 3 o Distonica o del Manganese-Cobalto;
  • –Diatesi 4 o Anergica o del Rame-Argento-Oro; 

e infine una condizione supplementare conosciuta come “Sindrome di disadattamento”. 

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Naturopatia

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