Oligoterapia – Seconda parte

Diatesi I

oligoelementi

Alla diatesi 1 appartengono tutti quelli individui che generalmente presentano le seguenti caratteristiche intellettuali e psicologiche:  giovane soggetto energico, ottimista, dinamico, euforico, facilmente irritabile, nervoso e irascibile, amante delle novità, passionale. 

Fisicamente presenta astenia al mattino, stanchezza che scompare con l’attività, tonico e attivo la sera con sonno irregolare.

Predisposto ad allergie, periodiche emicranie, rinite allergica, tachicardia e palpitazioni, nevralgie e dolori diffusi, disturbi digestivi intestinali per lo più di origine nervosa, emorroidi, ciclo mestruale abbondante e doloroso,  gotta.

L’oligoelemento da somministrare per questa diatesi è il Manganese .

Diatesi II

Alla diatesi 2 appartengono tutti quei soggetti che presentano le seguenti caratteristiche intellettuali e psicologiche: un soggetto calmo, equilibrato, metodico, indifferente, che tende a stancarsi con facilità sia fisicamente che psicologicamente.

Fisicamente mostra la sua stanchezza per lo più la sera, poco resistente, tendente al pessimismo, buon sonno notturno.

Predisposto a infezione respiratorie (bronchiti, tracheiti, laringiti,  faringiti …)  disturbi di origine linfatica e digestivi, artrosi, lassità legamentosa, obesità, diabete, dismenorrea, ipomenorrea, cistiti.

L’oligoelemento da somministrare per questa diatesi e Manganese –  Rame.

Diatesi III

Alla diatesi 3 appartengono tutti quei soggetti che presentano le seguenti caratteristiche intellettuali e psicologiche: soggetto ansioso, nervoso, tendente alla depressione e malinconia, poca memoria e concentrazione, invecchiamento generale precoce, disturbi psichici. 

Mostra stanchezza per lo più durante il corso della giornata, continua stanchezza agli arti inferiori e formicolii alle braccia e alle mani, mediocre sonno durante la notte. 

Predisposizione a disturbi vascolari e circolatori, varici, emorroidi, ulcera, difficoltà digestive, colite, calcoli, cefalee, pesantezza alle gambe, obesità, ipertensione.

L’ oligoelemento da somministrare per questa diatesi è Manganese – Cobalto.

Diatesi IV

Alla diatesi 4 (conosciuta anche come energica)  appartengono tutti quelli individui che generalmente presentano le seguenti caratteristiche intellettuali e psicologiche: soggetto che mostra poca vitalità, poco interesse per la vita, depresso, indeciso, volubile, mancanza di concentrazione.

Fisicamente mostra una continua stanchezza, una forma di lassismo in generale, insonnia notturna con incubi.

Predisposizione a reumatismi e scoliosi, infezioni acute, blocco linfatico, degenerazione dei tessuti, in linea generale difese immunitarie carenti.

L’ oligoelemento da somministrare è Rame-Argento-Oro.

A queste quattro diatesi se ne aggiunge una quinta che è possibile ritrovare accanto a una delle quattro, conosciuta come “sindrome di disadattamento”.

Tale stato viene così definito perché la capacità di adattamento è difficoltosa e la risposta allo stress è solitamente eccessiva.

A sua volta la sindrome di disadattamento può far leva: 1 sull’asse ipofiso genitale, 2 sull’ipofiso pancreatico.

Nel primo caso si notano ritardi di sviluppo, impotenza sessuale, disfunzione dell’apparato genitale femminile.

Gli oligoelementi consigliati sono la coppia Zinco-Rame.

Nel secondo caso si evidenziano disturbi legati a fame improvvisa, sonnolenza postprandiale, poca concentrazione, ansia, sudorazione improvvisa.

Gli oligoelementi consigliati sono la tripletta Zinco-Nichel-Cobalto.

E’ bene chiarire che non esistono diatesi pure, così come aveva già notato il Menetrier  e i colleghi al suo seguito e non, ma è facile che un individuo passi da una diatesi all’altra oppure che più diatesi creino un particolare stato al quale spesso si aggiunge la sindrome di disadattamento.

La somministrazione degli oligoelementi dunque deve essere considerata di volta in volta con la dovuta attenzione e cautela, dopo aver evidenziato bene lo stato del paziente.

L’oligoterapia è una medicina infatti che tiene conto del disequilibrio biochimico del soggetto e della mancata funzionalità fisica e psichica che ne consegue.

Il medico dunque nell’osservare i sintomi per arrivare alla causa della malattia sarà in grado di riportare l’equilibrio perduto correggendo il terreno malato attraverso una strategia e un’adeguata terapia personalizzata.

Non può esserci dunque alcuna fretta in tale percorso, ogni passo sarà ponderato e calcolato e, seppur spesso richiede tempi lunghi, vale la pena affrontarlo, poichè i risultati ottenuti risultano interessanti e significativi.

Naturalmente gli oligoelementi, che madre natura mette a nostra disposizione, sono molti di più rispetto a quelli qui esposti che fanno riferimento a determinati diatesi. 

L’oligoterapia si avvale infatti di una più vasta gamma di oligoelementi (ferro- fluoro- magnesio- fosforo-  iodio etc..)  che spesso lavorano in stretta sinergia fra loro.

Un ultimo appunto riguarda le modalità di somministrazione degli oligoelementi che sono tre : orale, parentale, locale.

Iniezioni intramuscolari e sottocutanee con soluzioni sterili si riferiscono alla via parenterale, mentre instillazioni locali di soluzioni sterili fanno riferimento a quella locale.

Entrambi i metodi sono poco usati.

La via orale, per lo più perlinguale, è quella per la maggiore più utilizzata, dove la vascolarizzazione della lingua aiuta maggiormente l’assorbimento degli oligoelementi che in tal modo sono in grado di svolgere il loro ruolo catalitico. 

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Naturopatia

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