Postura e Allineamento
Parlando precedentemente di postura ideale e allungamento assiale compromessi da eventuali vizi, atteggiamenti, dolori articolari, patologie ed altro, abbiamo compreso che anche solo uno di questi fattori può compromettere l’equilibrio dell’intero apparato muscolo –scheletrico.
Ciò che va inteso, a prescindere dal problema, è che la postura va sempre educata e migliorata attraverso esercizi mirati e ben bilanciati al fine di mantenere il corpo in salute.
La parola d’ordine sarà dunque sempre la stessa “Muoversi”.
Nella prima fase, l’osservazione della postura aiuterà a correggere le cattive abitudini e tutto ciò che sarà motivo di disallineamento nello schema posturale.
Va aggiunto che rendere consapevole l’allievo durante il lavoro è assolutamente fondamentale, soprattutto prima dell’inizio dell’esecuzione dell’esercizio dove la posizione di partenza corretta e ben percepita dallo stesso allievo, genererà esecuzioni di schemi più corretti, con minor dispendio energetico e cosa più importante con minor tensione e più comfort.
Se migliora dunque la propriocezione (la capacità di sentire il proprio corpo nella giusta posizione), migliorerà il movimento stesso.
Altro punto fondamentale è trasferire all’allievo il concetto di allineamento in modo semplice e chiaro per una maggiore consapevolezza nell’esecuzione degli esercizi.
Migliorare uno o più schemi motori apporterà migliorie a tutta la postura in generale e dunque all’allineamento stesso.
Facciamo un esempio : potremmo trovarci di fronte a fasce muscolari più allungate e deboli che andrebbero rafforzate e di conseguenza fasce muscolari più corte e rigide che invece andrebbero allungate e rese più flessibili.
In tal modo ciò che faranno sarà allungare le fasce muscolari accorciate così da far recuperare flessibilità e rinforzare quelle troppo allungate che, avendo perso la loro forza iniziale, si erano invece indebolite.
A questo punto potrebbe essere interessante dedicare un tempo di 5/10 minuti all’esecuzione di un esercizio che riguarda l’osservazione della propria postura.
Esecuzione:
Mettetevi di fronte lo specchio con i piedi sotto la linea dei vostri fianchi.
Osservate il vostro naso e tracciate verticalmente una linea che colleghi questo allo sterno, all’ombellico e al pube.
Notate se questi punti si trovano tutti allineati, oppure no, tra loro.
Guardate anche la testa per notare se è ben dritta e se le orecchie si trovano sulla stessa linea orizzontale.
Ed ancora le spalle se hanno la medesima altezza e stessa cosa per le ginocchia, se si trovano sulla stessa linea orizzontale e per finir i piedi.
Ricapitolando, la linea verticale che dovremo immaginare deve unire il naso, lo sterno, l’ombellico e l’osso pubico.
Le linee immaginarie orizzontali devono tracciare una linea retta che unisce le orecchie, più in basso le spalle, i fianchi, le ginocchia per verificare se si trovano sullo stesso livello.
Non mi resta che augurarvi buon lavoro.
Interessante !!
- Scopri come fare -
