Fico d’india. 

Il fico d’India è composto soprattutto da acqua ed è per questo motivo che lo si mangia principalmente fresco, la sensazione che trasmette è di freschezza, e ciò dà un sollievo nei mesi caldi.

Il frutto è dolce, non troppo grasso e poco calorico. Contiene carboidrati, in particolare zuccheri naturali, piccole quantità di proteine e pochissimi lipidi. Una caratteristica interessante è la presenza di fibre, che oltre a dare un senso di sazietà, favoriscono il normale funzionamento dell’intestino. Questo non significa che fa dimagrire, come erroneamente molti pensano, ma che se consumato nelle giuste quantità è in grado di saziare al pari di un pasto.

Contiene poi minerali come potassio, calcio, fosforo e ferro, vitamina C e, in piccole quantità, altre vitamine.

Il colore della polpa, poi, evidenzia la presenza di pigmenti naturali come le betalaine, sostanze antiossidanti come lo sono i flavonoidi e carotenoidi presenti anch’essi nel frutto.

Da non dimenticare inoltre, la presenza dei semi nel frutto, duri e numerosi che non sono tollerati da tutti in egual modo.Ci sono persone che li digeriscono molto bene, altre che avvertono una sensazione di pesantezza con rallentamento intestinale e fastidio.

È sempre bene quindi fare attenzione, in particolare chi ha un intestino delicato e soffre di stitichezza.

Fico d’India nella cucina siciliana

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Naturopatia

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