I piedi svolgono una funzione fondamentale che si riflette su tutta la postura del corpo umano.

Anzi, a dire il vero, ne svolgono due di funzioni importanti, la prima riguarda il dover sopportare
l’intero peso del corpo e la seconda quella di svolgere la parte dinamica nella camminata e nelle diverse andature in generale.

Questo significa che i nostri piedi devono essere forti e resistenti, ma allo stesso tempo flessibili e
leggeri. Un piede così, con queste doppie caratteristiche, è un piede che non andrebbe mai trascurato né sottovalutato nella sua funzione.

Spesso infatti viene deformato da calzature ( tacchi alti, punte strette…) che, pur avendo un’estetica decisamente accattivante, risultano essere poco funzionali, non comode e assolutamente inadatte per
la salute dei nostri piedi.

Sarebbe meglio usarle il minimo indispensabile, ed in poche occasioni, per evitare di deformare nel
tempo la struttura del piede con conseguente alterazione dell’andatura stessa.

Anche i sovraccarichi del corpo creano problemi non indifferenti sulla morfologia dei piedi.
Anche in questo caso, quindi, sarebbe opportuno porre attenzione alla propria linea e al proprio peso corporeo.
Uno stile di vita sano ed un’alimentazione più naturale ed equilibrata aiuta moltissimo, direi che è
doveroso per la nostra salute.

La struttura del piede è davvero complessa: è costituita da 26 ossa con forme e strutture diverse, 31 articolazioni e 20 muscoli. Possiamo  suddividere il piede in tre regioni : una parte posteriore, una intermedia ed una anteriore.

La parte posteriore è formata da due ossa molto voluminose, sovrapposte in altezza : l’astragolo ( o talo ), e il calcagno. 

La zona intermedia contiene 5 ossa tarsali che si aggregano fra loro perfettamente come in un vero mosaico : lo scafoide, il cuboide e tre ossa cuneiformi.

La parte anteriore è formata dalle ossa metatarsali e dalle cinque falangi. A questo bisogna aggiungere che i muscoli che permettono il movimento delle caviglie svolgono un’azione a distanza sul piede.

Tutto è correlato dunque, ma del resto questo è un concetto che vale per tutto il corpo e che conoscevano bene gli antichi, poiché vecchio quanto il mondo.

Nello specifico, parlando di piedi, è interessante fare riferimento alla riflessologia plantare, tecnica che serve a ricreare equilibrio energetico su tutto il corpo attraverso la stimolazione e la compressione di punti di riflesso sui piedi, che troverebbero corrispondenza con determinati organi o apparati.

Troviamo indizi di questa antica tecnica già nella letteratura del XVI secolo, ma sembrerebbe che in India ed in Cina fosse già conosciuta da diversi millenni.

Interessanti gli studi, nei primi del novecento, sulla riflessologia plantare resi noti dal medico statunitense William Fitzgerald, considerato uno dei primi maestri che si appassionò e si dedicò con impegno allo studio del piede.

A seguire ricordiamo la fisioterapista Eunice Ingman, ricordata in particolar modo per la realizzazione di una mappa dettagliata delle zone riflesse sul piede.

piedi

La riflessologia plantare è una tecnica che funziona molto bene, dà diversi benefici a tutto l’organismo ed è indicata per la risoluzione di molti disequilibri.

Questo ci fa comprendere come sia davvero necessario aver cura dei propri piedi, anche quando non se ne ha voglia. Ancora di più quando si hanno dolori di qualunque entità , dal più piccolo fastidio al più grande..

Del resto anche il più innocuo fastidio, domani, può trasformarsi in un insopportabile e persistente dolore.

Ora se consideriamo il lavoro dei piedi all’interno di qualunque attività sportiva, ho potuto notare che la maggior parte delle discipline sportive non considera quasi per niente il lavoro sui piedi.

E’ anche vero che spesso dipende dall’insegnante o dall’istruttore e dal suo vissuto esperenziale.

Ad esempio nella danza classica i piedi sono importantissimi, tutto il movimento nasce dalla capacità che hanno di sfruttare il pavimento e giocare con esso.

Credo quindi sia fondamentale dedicare in ogni lezione alcuni minuti al riscaldamento di tutto il piede. Sensazioni come tensione, rigidità, fastidio e dolore creano altrettante fastidiose tensioni in tutto il corpo. Se vogliamo “volare” con i piedi dunque, dobbiamo prima averne cura.

Il massaggio ai piedi

Un buon massaggio ai piedi può risultare miracoloso per chi soffre di dolore e rilassante per chiunque ne sentisse semplicemente il bisogno.

Non si tratta di eseguire chissà quale massaggio tecnicamente perfetto o da professionista, si tratta semplicemente di massaggiare il piede con dedizione e cura senza alcuna fretta, magari utilizzando un olio o una crema per far scivolare meglio le mani sulle linee del piedi.

Consiglio inoltre un pediluvio, con acqua calda e Sali da bagno, in particolar modo per coloro i quali abbiano duroni o calli, spesso causa di stanchezza e dolori.

i piedi

Esempio di un massaggio da praticare

Sedetevi comodi su un tappetino, ma può andare bene anche un divano o una poltrona.

Cominciate a massaggiare un piede, inizialmente con delicatezza e poi in modo sempre più vigoroso.

Nell’eseguire il massaggio non trascurate nessuna parte del piede, concentratevi su un punto più volte.

Quando risulta essere ben caldo e un po più flessibile sotto il tocco delle mani, iniziate a massaggiare un dito per volta facendogli fare ogni tipo di movimento sempre con delicatezza ( in particolar modo se si avverte dolore ) all’inizio e con più vigore dopo.

Adesso fate delle pressioni sui metatarsi, (quei punti sotto al piede un po più paffuti proprio dove si attaccano le dita ) principalmente con il pollice della mano più volte.

Proseguite quindi massaggiando e premendo sotto l’arco plantare e con più forza e determinazione sotto il tallone.
Non tralasciate la parte dorsale del piede, che massaggerete con più delicatezza, proprio perché più scarna e dunque sensibile al tocco, che diventerà quasi una carezza come a voler riscaldare.

Per completare, non vanno trascurati i due lati del piede, interno ed esterno.

Massaggiateli con più vigore con piccole pressioni lungo tutto il bordo.

Nell’insieme il massaggio dovrebbe durare non meno di 15/20 minuti, dedicate almeno 10 minuti per piede.
Se poi fate un po’ di più, ancora meglio. Il risultato finale dovrebbe essere di un piede ben caldo e decisamente più flessibile.

Buon Lavoro..

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